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Umbria e Perugia, Storie a Canestro: tre giornate di straordinario successo tra basket, valori e partecipazione

15 Giugno 2026

Si è conclusa con un successo oltre ogni aspettativa la manifestazione “Umbria e Perugia, Storie a Canestro”, inserita nel programma della Settimana del Basket Umbro e organizzata da DAT e FIP Umbria in occasione del DAT Torneo 3×3 di Piazza IV Novembre.

Per tre giornate consecutive, le prestigiose sale di Palazzo dei Priori hanno accolto un pubblico numeroso e partecipe, confermando la grande passione che l’Umbria e Perugia nutrono per il basket e per i valori che questo sport è in grado di trasmettere. Un vero e proprio viaggio attraverso storie, esperienze, emozioni e testimonianze che hanno saputo coinvolgere appassionati, addetti ai lavori, giovani atleti e semplici cittadini, creando un clima di autentica condivisione attorno alla pallacanestro.

Il bilancio finale è estremamente positivo. Le tre giornate hanno registrato una significativa presenza di pubblico, con sale costantemente animate da attenzione, curiosità e partecipazione. Un risultato che testimonia non solo la qualità dei contenuti proposti, ma anche la capacità dell’evento di trasformarsi in un importante momento di aggregazione sportiva, culturale e sociale per l’intera comunità.

Grande protagonista è stato anche il DAT Torneo 3×3, che ha portato nel cuore della città entusiasmo, spettacolo e partecipazione, contribuendo a creare un’atmosfera di festa che ha accompagnato l’intero fine settimana. L’unione tra basket giocato e basket raccontato si è rivelata una formula vincente, capace di avvicinare pubblici diversi e di mettere in dialogo generazioni differenti attraverso il linguaggio universale dello sport.

Particolarmente apprezzata la ricchezza dei temi affrontati durante i tre appuntamenti. Dal presente e dal futuro della pallacanestro italiana alla crescita dei giovani talenti, dalla formazione degli allenatori ai valori del fair play, dall’inclusione garantita attraverso il Baskin fino al delicato e fondamentale ruolo della classe arbitrale. Momenti di approfondimento che hanno saputo offrire spunti di riflessione e racconti di grande valore umano e professionale.

Di altissimo livello il parterre degli ospiti che hanno accettato l’invito degli organizzatori, contribuendo con competenza, esperienza e passione al successo della manifestazione. Nella giornata inaugurale sono intervenuti Maurizio Bertea, Segretario Generale della Federazione Italiana Pallacanestro, e Graziano Martinelli, Vice Segretario FIP, protagonisti di un interessante confronto sul futuro del movimento cestistico nazionale. Grande interesse anche per l’incontro dedicato alla panchina come scuola di vita con gli allenatori Andrea Fabrizi e Francesco Taccetti, così come per il dialogo dedicato al talento e ai percorsi di crescita con Saverio Bartoli e Vittorio Bartoli.

La seconda giornata ha posto al centro i valori dello sport e dell’inclusione grazie agli interventi di Luca Ginetto e Damiano Rossi, che hanno approfondito rispettivamente i temi del fair play e dell’esperienza Baskin, esempio concreto di sport aperto a tutti. Molto apprezzato anche il confronto tra i fratelli Alessandro Cappelletti e Carlo Cappelletti, che hanno condiviso con il pubblico il loro percorso sportivo e umano all’interno del mondo della pallacanestro.

Particolarmente emozionante la giornata conclusiva, che ha proposto un intenso momento dedicato alla memoria della Liomatic Perugia Basket con la partecipazione di Maurizio Buscaglia e dell’ex capitano Simone Bonamente, protagonisti di ricordi e testimonianze che hanno emozionato i presenti. Grande attenzione ha inoltre suscitato il focus sul ruolo arbitrale con gli interventi di Giulio Pepponi, Mauro Moretti e Claudio Di Toro, che hanno raccontato responsabilità, sacrifici e valore educativo di una figura spesso poco conosciuta ma fondamentale per il gioco.

Determinante anche il contributo dei moderatori che hanno saputo guidare gli incontri con professionalità, competenza e sensibilità giornalistica. Stefano Berti, Luca Ginetto e Francesco Ramenghi hanno accompagnato il dialogo tra gli ospiti favorendo approfondimenti, racconti e momenti di confronto che hanno arricchito ulteriormente il valore delle singole iniziative.

“Umbria e Perugia, Storie a Canestro” lascia in eredità tre giornate intense e partecipate, caratterizzate da passione, condivisione e senso di appartenenza. Un evento che ha saputo celebrare il basket non soltanto come disciplina sportiva, ma come strumento di crescita, educazione, inclusione e formazione.

L’entusiasmo registrato, la qualità degli incontri, il prestigio degli ospiti intervenuti e la straordinaria risposta del pubblico rappresentano il segnale più evidente della piena riuscita della manifestazione e pongono solide basi per future edizioni. Perugia e l’Umbria hanno dimostrato ancora una volta di essere una terra profondamente legata alla pallacanestro, capace di accogliere e valorizzare momenti di confronto e riflessione di grande livello.

Tre giorni di sport, cultura e valori che hanno lasciato il segno, confermando come il basket possa essere molto più di una competizione: una comunità, una passione condivisa e un patrimonio di esperienze capace di unire persone, generazioni e territori.